Undicesima lezione

Bevete Crodo

Sull'apertura di 2F è facile rispondere; un po' meno capire quando è il caso di metterla in atto. Per questa volta, dunque, partiamo dal fondo, cioè dalle risposte. Con quest'apertura (salvo che non scaturisca da una bilanciata di 23 o più, ma questo per il momento non ti riguarda) il compagno ti chiede se e quali assi possiedi. Nient'altro: non glie ne frega nulla di conoscere la tua distribuzione e nemmeno il tuo punteggio. Le risposte, quindi, sono obbligate, secondo questo schema:
2 : niente assi, niente di niente
2 : A di cuori
2 : A di picche
2 SA: due o più K, o almeno un marriage (KQ dello stesso colore)
3 : A di fiori
3 : A di quadri. 
E se si possiedono due assi? La risposta su 2F prevede anche questo:
3 : due assi dello stesso Colore: cuori e quadri o fiori e picche
3 : due assi dello stesso Rango: picche e cuori o quadri e fiori
3 SA: due assi Diversi: picche e quadri o cuori e fiori.
Colore, Rango, Diversi: C, R, D. Come aggancio mnemonico per questa sequenza si usa la parola Crodo. Ed è questo che intendono i tuoi nuovi compagni di gioco quando ti chiedono: "Giochi il 2F Crodo?". 
A proposito: ci sarebbe anche una risposta per 3 assi: la dichiarazione a doppio salto dell'asso mancante. Così:
4 : 3 assi, manca fiori
4 : 3 assi, manca quadri
4 : 3 assi, manca cuori
4 : 3 assi, manca picche. 
Ma sono veramente rari (anche se non impossibili) i casi in cui il compagno apre di 2 F con un solo asso.
Nelle situazioni più normali, dopo aver esibito i tuoi assi (o la mancanza dei medesimi) il tuo compito non è finito, a meno che il compagno dichiari direttamente manche (sign off). Se, dopo una tua qualsiasi risposta a livello di 2 o di 3, lui non dichiara manche è perché vuole sentirti parlare ancora. E l'argomento non può essere che la distribuzione. 
Per esempio: "2F", "2P", "3Q". Proviamo a rendere espliciti questi cifrari.
2
= "compagno, ho una mano forte sulla quale ti ragguaglierò in seguito"
2
= "quanto ad assi, io ho soltanto quello di picche".
3
= "lieto di saperlo. La mia mano è forte perché ho un bel palo di quadri, ma non è detto che sia il solo. E tu, come stai a lunghe?"
Se hai una quinta, questo è il momento di dichiararla, anche a costo di salire a livello di quattro. Ma potrai dichiarare anche una quarta, se è fatta di almeno tre onori. Altrimenti rifugiati a SA, senza preoccuparti di appoggiare il colore che lui ha dichiarato, anche se avessi quattro carte. Questo per dargli la possibilità di annunciare la sua probabile bicolore senza salire troppo. 
A questo punto lui può o dichiarare manche o tenersi sotto:  nella sequenza di cui sopra, per esempio, potrebbe dire "4C", "4P", o "4F". Dandoti da scegliere, insomma, tra le quadri che ha dichiarato prima e il colore che è saltato fuori in seconda battuta, probabilmente più corto del primo, certamente non più lungo.
Ma può darsi invece che se ne esca, in un momento qualsiasi, anche dopo la tua prima risposta, con un "4SA": che cosa vuol dire? Semplice: ti sta chiedendo i re e tu risponderai così:
5
: niente K, o tutti e quattro
5
: un K
5
: due K
5
: tre K
La risposta "5F", o zero o tutti, potrà sembrarti ambigua, ma se ci pensi bene non è così: il compagno, che ha aperto di "2F" e quindi ha una mano forte, quasi certamente dotata di qualche re, sarà perfettamente in grado di capire come stanno le cose.
Adesso sai come si risponde sull'apertura di 2F. Nella prossima puntata scoprirai quando applicarla. Chi se la perde è condannato a una vita di scartine.

Bignami dell'undicesima lezione
CRoDo: colore, rango diversi.
Dopo l'apertura di 2F, il 4SA dell'apertore chiede i re.

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