Seconda lezione

Vince chi piglia

Il bridge è un gioco di prese, come la briscola o il tressette: ciascuno dei quattro al tavolo gioca una carta, dopo di che quella presa viene assegnata a chi ha messo in tavola la carta vincente. Le prese possono scaturire, da tre situazioni: "di testa", quando a vincere è la carta più alta, in una scala che ha la sua cima nell'Asso e arriva fino al 2, passando per K, Q, J, 10 e così via a scendere; "di lunga", quando la carta, anche bassa (potrebbe essere un 2) è l'unica in tavola del seme concordato; "di taglio" quando una carta, anche bassa, ma del seme concordato, "ammazza" carte anche vincenti di altri semi. Alla luce (ancora fievole, me ne rendo conto) di quanto sopra, riguarda il tuo mucchietto di carte. Ci sono tanti assi e tanti re? Buon per te. Ma buono quanto? 
Un metodo, grossolano ma universalmente applicato, attribuisce a ogni Asso il valore di 4 punti, di 3 a ogni K, di 2 alle Q, di 1 ai Fanti. Tutte le altre carte (si chiamano "svestite") valgono zero.
No, aspetta a contare i tuoi punti! Meglio che tu sappia, prima, quanti ce ne sono in tutto (ovvio: 40) e quanti, di conseguenza, te ne spettano statisticamente: 40:4= 10. Quindi, se hai dieci punti in mano sei nella media, se ne hai di meno la tua mano è brutta, se ne hai di più comincia a diventare bella. Da dodici in su, te lo dico a costo di anticipare i tempi, puoi addirittura aprire.
Ma torniamo a valutare la tua mano. I punti, che quantificano le probabili prese di testa, adesso li sai, ma sai anche che le prese si fanno anche con le lunghe e con i tagli. Diventa importante, perciò, anche la distribuzione. 
Mentre i punti, nel mazzo, restano sempre 40, le distribuzioni sono numerosissime. Dalla mano più piatta, la 4-3-3-3, cioè quattro carte in un seme e tre in tutti gli altri, alla più sbilanciata, la 13-0-0-0, le combinazioni sono… Già, quante sono? Matematici e ingegneri, aiuto!
Nel "Bignami" di questa lezione troverai una tabellina con le distribuzioni più comuni. Senza romperti la testa in calcoli complicati, comunque, già da quanto sai adesso è chiaro che con una 4-3-3-3 hai pochi o nessun valore di lunga e di taglio e che quindi potrai fare soltanto le prese di testa, se ne hai, mentre con la 13-0-0-0 farai tutte le prese. Sempre che tu riesca a imporre il seme della tua sequenza come atout, cioè briscola, della mano. Ma prima di arrivare a questo dovrai fare due chiacchiere con il giocatore che ti sta di fronte. E purtroppo dovrai anche fare i conti con i due che ti stanno di fianco.

Bignami della seconda lezione
A=4; K=3; Q=2; J=1.
Prese: di testa, di lunga, di taglio.

Distribuzione

  monocolore bicolore tricolore
mani bilanciate 4-3-3-3 4-4-3-2  
  5-3-3-2 5-4-2-2  
mani sbilanciate 6-3-2-2 5-5-2-1 4-4-4-1
  6-3-3-1 5-4-3-1 5-4-4-0
    5-5-3-0  
    6-5-1-1  
    6-5-2-0  

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