Ottava lezione

La ricchezza non dà il potere

Ricordi? Si apre di uno a colore con 12/15 e con 19/20. L'intervallo 16/18 è riservato, sempre che la distribuzione lo consenta, all'apertura di 1 SA. Con la quale dai al compagno una serie di informazioni sia sul punteggio sia sulla distribuzione. Gli dici che hai una mano tutto sommato bilanciata come distribuzione, ma piuttosto forte quanto a "teste". I punti li sappiamo, possono essere 16, 17 o 18. Vediamo adesso la distribuzione. Quella classica è la 4/3/3/3, ma sono accettate anche la 4/4/3/2 o addirittura la 5/3/3/2, purché la quinta sia in un minore (quadri o fiori). I puristi pretendevano anche "un onore in ogni palo", ma questa rigidezza è stata abbandonata, anche perché un fante secondo serve più o meno come due scartine. È più importante invece un'altra regola, che non dovrai mai dimenticare: dopo aver aperto di 1 SA sarai soltanto al servizio del compagno: dovrai limitarti a rispondere alle sue domande e sarà lui, non tu, a decidere il contratto finale. A codificare le battute di dialogo tra apertore di 1 SA e compagno è stato Frank Stayman e la sua convenzione, inventata più di 50 anni fa, è ancora universalmente usata, tanto che in torneo non viene neppure allertata, cioè segnalata come "non naturale". Dovrai impararla a memoria, ma poiché è a gradini non ti sarà troppo difficile. Vediamo:

  • Tutte le risposte (tranne due fiori) sono definitive, a passare. Sia quelle a manche (3 SA, 4 C, 4 P, 5 Q, 5 F), sia quelle parziali: dicendoti 2 Q, 2 C, 2 P, il compagno ti indica il contratto che intende giocare: ha poco, ma spera che la sua quinta o sesta possa aiutarlo a ottenere risultati migliori di quelli che avresti tu dovendo fare 7 prese senza briscola.
  • La risposta di due fiori, viceversa, è interrogativa, solitamente incoraggiante e mira a scoprire se l'apertore di 1 SA ha una quarta nobile. Perciò risponderai secondo il seguente schema:
    - due quadri: no quarte nobili
    - due cuori: quarta di cuori
    - due picche: quarta di picche
    - due senza : una quinta minore
    - tre fiori: quattro picche e quattro cuori.


A questo punto il compagno o dichiarerà manche (sign-off imperativo) o ti porrà altre domande. Per esempio: su due quadri potrebbe dirti 2C o 2P. Che cosa significa? Con ogni probabilità che ha la quinta nel palo che ha appena dichiarato e che ti lascia scegliere se è meglio giocare a senza o a colore. Tu comunque non preoccupartene. Rispondi e basta. Rispondi appoggiando (ma a gradino, senza salti), se hai tre carte, o rispondi due senza se ne hai soltanto due. Lo stesso farai anche se ha detto 2P sul tuo due cuori, oppure 3C su tuo due picche, oppure 3C o 3P sul tuo due senza.
Ma il compagno potrebbe anche essere interessato alla distribuzione nei pali minori. Te lo farà sapere con un'altra interrogazione dopo la tua risposta di 2Q, 2C o 2P, licitando tre fiori. Non hai che da dirgli, a questo punto, come stai nei minori, così:

  • tre cuori con quattro carte di fiori
  • tre picche con quattro carte di quadri
  • tre senza con entrambe le quarte minori.

Se la tua prima risposta è stata 2SA (quinta minore) al 3F risponderai con tre quadri per la quinta di fiori e tre cuori per la quinta di quadri. Ma il tuo partner, prima di intraprendere questa indagine dopo il tuo 2 SA, deve pensarci bene, perché le risposte che gli darai forniranno agli avversari informazioni che potranno usare nel controgioco. 
Consòlati pensando che se il tuo vuole essere così minuziosamente informato sulla distribuzione è perché ha velleità di slam, cioè di fare 12 o 13 prese, cosa che comporta ricchi premi e cotillons.

Un piccolo excursus storico: la Stayman che ho cercato di sintetizzare qui sopra non è la Stayman inventata dal signor Stayman, questo perché la sua convenzione privilegiava il punteggio sulla distribuzione. La Stayman di Stayman, per intenderci prevedeva, sull'interrogazione di 2F, le seguenti risposte:
- 2 Q: punteggio minimo senza quarte nobili
- 2 C: punteggio minimo con quarta di cuori
- 2 P: punteggio minimo con quarta di picche
- 2SA: punteggio massimo senza quarte nobili
- 3F: punteggio minimo con entrambe le quarte nobili
- 3Q: punteggio massimo con entrambe le quarte nobili
- 3C: punteggio massimo con quarta di cuori
- 3P: punteggio massimo con quarta di picche.
Poi però ci si è accorti che poter avere informazioni dettagliate sulla distribuzione, anche dei minori (in particolare sull'esistenza di una quinta) poteva essere più importante dell'esatta determinazione del punteggio. 

Dopo la regola, le eccezioni. Può darsi che sull'apertura di 1SA tu sia debole o debolissimo con una lunga di fiori. La Stayman in questo caso prevede che tu salti a tre fiori, che consideri il contratto migliore. Non è così automatico. Soprattuto perché, in questo modo, sarai tu a giocare e quindi la mano forte, quella dell'apertore di un senza, sarà spiattellata sul tavolo, facilitando il controgioco della difesa. Perciò dichiara tre fiori soltanto

  • se sei sesto;
  • se la sesta è accompagnata da una chicane o da un singolo che possa valorizzarla;
  • se la lunga a fiori non è accompagnata da nessuna ripresa (ma basta solo una speranza di ripresa, tipo un re secondo o una dama terza).


In tutti gli altri casi è meglio lasciare giocare 1SA al partner.
Altra eccezione: il tuo apre di 1SA, tu rispondi due cuori (= ho poco, ma le cuori quinte) e il tuo rilancia a 3C. È questo uno dei pochi casi in cui l'apertore di 1SA può riprendere il pallino in mano, anche se non definitivamente, per farti sapere che il palo di cuori gli è gradito (ne ha quattro anche lui) e che il suo è proprio un bel SA (17 P.O, meglio 18). Ma l'ultima decisione spetta ancora a te: con che cosa hai detto 2C? Soltanto con la quinta, terrorizzato dall'inevitabile bagno a SA, o anche con una manciata di P.O., cinque o sei? Riguarda le tue carte, tendendo presente che le risposte possono essere soltanto due: o passo, o quattro cuori. Per scegliere, sappi che, statisticamente, per la manche a colore occorrono, sulla linea, 24 P.O., mentre per le nove prese a senza ne servono almeno 26. Ma l'affascinante storia del SA non finisce qui. Ce ne vorrà, anzi, una seconda puntata. Chi se la perde non saprà mai come va a finire.

Bignami dell'ottava lezione
Apertura di 1SA: 16/18 PO con mano distribuita: 4/3/3/3 oppure 4/4/3/2, oppure 5/3/3/2, con la quinta in un minore. Mai con una bicolore 5/4 o, peggio, 5/5.
Ogni risposta è a passare, tranne 2 fiori.
A decidere il contratto finale sarà comunque il compagno dell'apertore
(o qualche volta uno degli avversari).

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